114 PIZZA E DOLCI - RAMADAN 2017
IL MESSAGGIO
Troppo spesso ci viene chiesto
cosa fa il mondo islamico per l'integrazione dei poveri immigrati in Italia e crediamo che la risposta possa passare anche da questi primi piccoli gesti concreti.

Da alcuni anni la COREIS (Comunità Religiosa Islamica) ITALIANA ha avviato un percorso di assistenza e sostegno agli immigrati musulmani per favorire non solo l'insegnamento volontario della lingua italiana, l'accompagnamento alla cittadinanza italiana e allo studio e al lavoro in Italia, ma anche la sensibilizzazione al patrimonio spirituale e culturale dell'Islam nel dialogo interreligioso e interculturale.

Abbiamo visto che il mese di Ramadan rappresenta il momento più benedetto per avvicinare nuovamente questi nostri fratelli e sorelle alla loro e nostra comune origine e identità religiosa, organizzando momenti di rottura del digiuno, preghiere
serali e semplici conversazioni di fratellanza e conforto morale con alcuni giovani musulmani italiani.
Molti di questi immigrati sono di fede o cultura islamica anche se le drammatiche condizioni di povertà, guerra o ingiustizia sociale non hanno permesso a queste persone di ricevere una educazione sui valori autentici della religione e della civiltà islamica. Integrazione nel contesto occidentale significa per la COREIS anche la consapevolezza della dignità, della intelligenza e della libertà della propria identità musulmana, senza formalismi, senza confusioni politiche o ideologiche e senza ghetti.

Il titolo della nostra iniziativa è 114 Pizza e Dolci e prevede l'offerta di una cena organizzata in collaborazione con associazioni cristiane e laiche locali che si occupano da anni di assistenza e sostegno agli immigrati dal Mediterraneo, dal Medio Oriente, dall'Africa e dall'Asia.

Il titolo e il numero 114 Pizza e Dolci vuole fare riferimento ai 114 capitoli del Sacro Corano che durante il mese di Ramadan vengono recitati e ricordati come ispirazione e benedizione per la comunità islamica da 14 secoli.

La pizza è un alimento semplice e anche un elemento simbolico di integrazione nella società e cultura italiana. I dolci sono una naturale conclusione al gusto spirituale e al conforto che la presenza del Profeta Muhammad trasmetteva ai bambini e agli adulti.
Ci tengo a chiarire che le 114 Pizza e Dolci non sono rivolti solo ai migranti o ai rifugiati di origine musulmana ma a coloro che vorranno condividere un pasto offerto dalla COREIS per onorare tutti i migranti e i rifugiati e ricordare insieme, per una sera simbolica e fraterna, anche questo momento benedetto del nostro calendario e della nostra religione. Non vogliamo quindi escludere nessuno o "islamizzare" la cena ma offrire una occasione di convivialità fraterna con una preghiera, un riferimento, un pensiero, anche al Ramadan e al Dio Misericordioso di tutti.

La COREIS è convinta che questa iniziativa, molto semplice e distribuita per tappe sul territorio nazionale, possa rappresentare un segnale molto positivo di condivisione, convivialità e conoscenza della ospitalità musulmana sia per i musulmani ma anche per le associazioni di volontari cristiani e laici e per le amministrazioni locali che insieme a noi collaborano a questo evento.
Speriamo infatti di ispirare un modello di best practise per l'Integrazione
e il rispetto della cultura islamica e italiana.
Yahya Pallavicini
Presidente COREIS (Comunità Religiosa Islamica) Italiana