Troppo spesso ci viene chiesto
cosa fa il mondo islamico per l'integrazione dei poveri immigrati in Italia e crediamo che la risposta possa passare anche da questi primi piccoli gesti concreti.

Da alcuni anni la COREIS (Comunità Religiosa Islamica) ITALIANA ha avviato un percorso di assistenza e sostegno agli immigrati musulmani per favorire non solo l'insegnamento volontario della lingua italiana, l'accompagnamento alla cittadinanza italiana e allo studio e al lavoro in Italia, ma anche la sensibilizzazione al patrimonio spirituale e culturale dell'Islam nel dialogo interreligioso e interculturale.

Abbiamo visto che il mese di Ramadan rappresenta il momento più benedetto per avvicinare nuovamente questi nostri fratelli e sorelle alla loro e nostra comune origine e identità religiosa, organizzando momenti di rottura del digiuno, preghiere
serali e semplici conversazioni di fratellanza e conforto morale con alcuni giovani musulmani italiani...
INTERVISTA 24 GIUGNO 2017
World Refugee Day
Come far funzionare l'integrazione
"Durante questo Ramadan abbiamo introdotto delle rotture del digiuno in condivisione con rifugiati e immigrati." - L'Imam Yahya Sergio Yahe Pallavicini sottolinea l'importanza di lavorare insieme per trovare una nuova fratellanza e contrastare l'egoismo. Un cuore aperto, onestà e speranza sono gli elementi chiave per creare armonia e raggiungere l'obiettivo.